Primo Piano

Dalle manifestazioni d'interesse al nuovo titolo: Matera, ecco come funziona la procedura

Roberto Chito
26.02.2019 20:25

Il sindaco Raffaello De Ruggieri, foto: Federico Longo

Il piano è stato trovato. Adesso bisogna solamente metterlo in pratica. Decisione migliore non poteva essere presa. Anche perché, si tratta dell’unica possibile. Infatti, l’amministrazione comunale per poter far ripartire il calcio a Matera ha deciso la strada da percorrere: coloro che sono interessati dovranno far pervenire una manifestazione d’interesse al Comune della Città dei Sassi.

Cosa significa? Innanzitutto, quello che sarà fatto a Matera è già stato fatto in passato. In estate, le nobili decadute Bari, Cesena, Avellino, senza dimenticare il Modena, sono ripartire in questo modo. Praticamente, per ripartire dalla Serie D, è la Lega Nazionale Dilettanti che deve assegnare nelle mani del sindaco, in questo caso Raffaello De Ruggieri, il nuovo titolo sportivo. Il primo cittadino, infatti, viene visto come una figura di garanzia oltre che di sicurezza dal punto di vista d’immagine e istituzionale. Ovviamente, il sindaco non ha disponibilità economica e le competenze per poter creare una società di calcio. Per questo, assegna questo titolo sportivo all’imprenditore prescelto. Come avviene la scelta? È molto articolata ma anche semplice. Innanzitutto, il Comune indica i tempi per poter ricevere le manifestazioni d’interesse, in pratica è la stessa procedura di un bando per qualsiasi gara d’appalto.

Dunque, entro il termine ultimo, tutti i soggetti interessati a far ripartire il calcio a Matera dovranno presentare al Comune un dossier davvero articolato. Infatti, i punti importanti saranno soprattutto le garanzie dal punto di vista economico: si parte dalla gestione sportiva, per poi andare ad alte coperture. Bisognerà anche individuare il piano di realizzazione dei un progetto: come la promozione nella categoria maggiore o altro, progetto che di solito è stimato fra i tre e i cinque anni. Poi il progetto e la presenza sul territorio. Perché oltre all’allestimento della squadra e degli obiettivi, bisognerà anche pensare alle attività connesse: come per esempio, lo stadio. Però, il discorso sul XXI Settembre-Franco Salerno, merita un approfondimento a parte. Domanda spontanea: chi decide la persona con la quale ripartire?

Ovviamente, il sindaco si affida ad una commissione. Questa, solitamente viene scelta da esperti in materia. Nell’ambito calcistico possono essere individuati ex giocatori o allenatori. Invece, per gli aspetti economici e altri, eserti del settore. In ogni caso, si tratta di una decina di soggetti che valutano queste manifestazioni di interesse, espongono le loro analisi in base alle valutazioni fatte e propongono al sindaco la scelta migliore. Ovviamente, De Ruggieri sarà libero di scegliere la figura che riterrà opportuno, anche dissociandosi dalla commissione. Ovviamente, tutto questo non accade quasi mai. Per questo, per la rinascita del calcio materano, il sindaco avrà un ruolo fondamentale, come anche la commissione che sarà scelta.

Termini e modalità per la manifestazione d’interesse può essere svelata anche subito, anche se l’atto formale di assegnazione del nuovo titolo sportivo avverrà esclusivamente all’inizio della stagione 2019-20. In ogni caso, l’imprenditor prescelto potrà cominciare a lavorare subito. Se c’è un aspetto che giova a favore di tutti è il tempo. Con la speranza che non ci si culli troppo su questo e si finisca con l’acqua alla gola. Perché la ripartenza deve essere fatta con i piedi giusti.

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