L'Intervista

SERIE C - Bari, parla Vivarini: "Con il club gli stessi progetti. I tempi? Ecco cosa serve adesso"

Redazione TuttoMatera.com
26.09.2019 13:35

Il tecnico Vincenzo Vivarini, FOTO: FONTE WEB

"Negli ultimi quattro anni, per il lavoro fatto mi è stato tolto tanto. In questo momento, io e il Bari abbiamo gli stessi programmi e le stesse ambizioni. Una piazza come quella biancorossa, in questo momento non la trovi da nessuna parte. Per questo, speriamo di fare davvero grandi cose insieme". Sono le parole di Vincenzo Vivarini che da neo-tecnico del Bari si presenta al popolo del San Nicola dopo essere già andato in panchina nella serata di ieri contro il Monopoli.

PRIME IMPRESSIONI: "Sono arrivato martedì pomeriggio e la prima cosa da fare è conoscere tutto ciò che ruota intorno al mondo Bari. Credo che in questo momento sono molto importanti i particolari. In più, bisogna prendere atto dei valori che ci sono all’interno della squadra, come anche di quelle che sono le difficoltà. Però, sappiamo benissimo che c’è tantissimo da lavorare".

LA PARTITA: "È stata subito una fortunata vedere all’opera la squadra. Molti giocatori li conosco e ho dato loro pochissime nozioni, perché in questo momento non si può creare confusione. Ho visto una squadra che ha tantissima voglia di apprendere. Ieri mi è piaciuto l’atteggiamento. Ho visto una squadra che fino al gol aveva in mano la partita. Ho visto anche un buon palleggio. Dobbiamo essere noi a decidere le sorti delle partite. Non mi è piaciuto che abbiamo mollato dopo il pareggio del Monopoli. Non dobbiamo essere una squadra vulnerabile".

IL MOMENTO: "È importante mantenere una certa posizione di classifica in questa fase, senza perdere troppi punti. Per questo sono fondamentali i risultati. Poi, con il tempo bisogna mettere su una squadra che possa giocare un buon calcio, saper essere solida e fare risultato. Quello che mi aspetta sarà un lavoro complesso perché ci sono gli equilibri giusti da trovare. Dobbiamo anche affrettare i tempi perchè bisogna essere subito competitivi. Tutto questo, però, dipende molto dalla disponibilità dei giocatori".

LA SITUAZIONE: "Quando si subentra non si trovano mai le cose a posto. Le difficoltà le avevo messe in conto, dobbiamo pensare a risolverle. Ho visto una squadra non contenta del momento che sta attraversando. In questo momento bisogna trovare le giuste soluzioni e sono convinto che la squadra esprimerà i suoi valori".

IL MODULO: "Ho in mente degli aspetti ben definiti da cui non prescindo. L’atteggiamento e la determinazione sono fatti che vanno al di là del modulo. Bisogna fare un ottimo calcio con possesso palla e velocità giusta perché a me piace giocare la palla. Le idee sono chiare ma il modulo lo fanno le caratteristiche dei giocatori che bisogna mettere insieme per cercare di farli rendere al meglio".

LA MENTALITÀ: "È fondamentale. Quella delle mie squadre deve essere vincente. Quando sono venuto da avversario al San Nicola, nonostante mi trovassi di fronte il Bari ho sempre cercato di proporre calcio, di imporlo agli avversari. Bisogna fare la partita, tirando fuori i valori. Ho visto una squadra impaurita, non va bene. Bisogna ingranare le marcie".

GIRONE C - Bari, parla de Laurentiis: "Ecco cosa mi ha convinto di Vivarini. Meditiamo la svolta ora"
SERIE A - Il posticipo della quinta giornata: Piatek illude il Milan, ma Belotti firma la rimonta e manda Giampaolo all'inferno