Sala Stampa

Lamberti: "Rischiamo un'altra penalizzazione ma ci difendiamo. Mercato? Mi affido a tecnico e ds"

Roberto Chito
05.12.2018 18:40

Il presidente Rosario Lamberti in conferenza stampa, foto: TuttoMatera.com

"Non sono preoccupato per quello che è successo ma per quello che potrebbe ancora succedere. Purtroppo, qui esce una cosa nuova ogni giorno. In ogni caso sapremo difenderci. E certamente, io non mollo". Segnale davvero chiaro quello del presidente Rosario Lamberti che nella consueta conferenza stampa di metà settimana fa il punto della situazione in casa biancoazzurra.

Ovviamente, non si può che parlare dell’ultimo deferimento recapitato al club di Via Sicilia proprio nella giornata di lunedì. E su questo, Lamberti, precisa: "Quando arriva una notifica da parte delle Procura Federale non possiamo mai essere tranquilli, proprio perché non sappiamo cosa può succedere. Andiamo dritti al punto: rischiano quattordici punti di penalizzazione, perché i capi d’accusa sono sette. Non sappiamo cosa accadrà. Sappiamo solamente che sapremo ben difenderci. Noi, attraverso l’avvocato Salvatore Napolitano che lavora diciotto ore al giorno per il Matera, abbiamo preparato una linea difensiva molto valida, con la speranza di avere ragione. In ogni caso faremo ricorso, come è stato fatto per gli otto punti. Non molliamo. Tantomeno io".

Il momento non è dei migliori in casa biancoazzurra. E Lamberti continua ad approfondire la situazione: "I deferimenti non riguardano i famosi Lodi sui quali abbiamo già comunicato la formula di pagamento, quindi il discorso è chiuso. Si tratta di capi d’accusa che non risalgono alla mia gestione ma alle precedenti. Per questo, mi trovo di fronte a situazioni delle quali non conoscevo l’esistenza. Spero veramente che ci si fermi qui, perché la situazione potrebbe davvero diventare pesante. Rapporti con la Lega Pro? Qualcuno mi ha detto che sono uno sprovveduto. I fatti, però, parlano che per colpe non nostre ci troviamo in questa terribile situazione".

Le cose non vanno meglio sul campo. Anzi, vanno addirittura peggio: "C’è sfiducia nei tifosi, li capisco e li comprendo. Però, li invito a non mollare proprio adesso, come non sto facendo io. Come società stiamo giocando due partite che vanno di pari passo. La situazione è difficile. Ma non è questo a spaventarmi. Anzi, nelle difficoltà mi stimolo ulteriormente. La squadra? Sicuramente non mi piace vedere la poca cattiveria nei giocatori. A Monopoli non si può perdere una partita così. Imbimbo e Genovese hanno parlato ai ragazzi con la speranza di una pronta risposta già domenica. Noi stiamo facendo di tutto per far tenere alta la concentrazione".

Oltre a deferimenti e risultati che non arrivano, un’altra partita importante si giocherà il prossimo 17 dicembre: la Lega Pro, nella riunione con tutti i club deciderà il numero delle retrocessioni. E Lamberti precisa: "Da qualche indiscrezione che mi sta arrivando, si sta valutando il blocco delle retrocessioni. In questo momento, per noi sarebbe la miglior notizia possibile. La Serie B dovrà tornare necessariamente a 22 club. In ogni caso, ci sono tante altre società che non se la stanno passando bene. Due nel nostro Girone che non ottengono la promozione, l’anno prossimo rischiano davvero la non iscrizione".

E poi c’è il mercato. Perché questo Matera dovrà essere rinforzato per cercare di raggiungere la salvezza: "Mi affido alle indicazioni che mi saranno date dal ds Genovese e dal tecnico Imbimbo. Già qualche indicazione, in tal senso mi è arrivata. Servirà un difensore centrale, due esterni e un attaccante. Poi, vedremo cosa fare. Gli under in prova? Si tratta di ragazzi di prospettiva: un centrocampista e un esterno. Uno del 1999 e l’altro del 2000. Gli stiamo valutando in questi giorni".

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