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NAZIONALE - Azzurri devastanti ed esagerati: al Barbera l'Armenia viene spazzata via con una grande goleada. La cronaca

Redazione TuttoMatera.com
18.11.2019 23:00

L'esultanza degli azzurri, FOTO: FIGC.IT

Due anni fa si faceva difficoltà a battere Macedonia e Israele, oggi invece il presente è bellissimo: perché l’Italia chiude le qualificazioni per Euro 2020 a punteggio pieno e con una vittoria schiacciante. L’ultima, il nove a uno all’Armenia è un altro messaggio che il colore azzurro è davvero tornato e quella serata del 13 novembre 2017 è ormai un lontano ricordo.

A Palermo, la squadra di Roberto Mancini si sbarazza senza problemi della piccola Armenia. Il primo tempo è a senso unico e il parziale di quattro a zero la dice tutta su quello che potrebbe succedere. La sblocca Immobile all’8’, poi raddoppia Zaniolo dopo soli sessanta secondi. Le altre due reti arrivano al 29’ con Barella e al 33’ con Immobile. Italia che può essere subito travolgente: subito due pali e tante altre occasioni sprecate. La ripresa, potrebbe essere una noia totale, invece, gli azzurri non smettono più di segnare. Perché al 65’ è Zaniolo che realizza la sua doppietta di giornata, raggiungendo Immobile. Romagnoli, ad un quarto d’ora dalla fine realizza il sei a zero.

Jorginho, poi, su rigore realizza la settima rete. Alle prime volte, c’è anche il nome di Orsolini che mette in rete il pallone dell’otto a zero. Piccolo momento d’orgoglio dell’Armenia che con Babayan trova la rete della bandiera, guadagnandosi gli applausi di tutto lo stadio Barbera. L’Italia, però, trova anche la nona rete: lo fa con Chiesa, che finalmente si sblocca con la maglia azzurra. Tutto bello, tutto perfetto: numeri e prestazioni, un 2019 che definire fantastico è davvero poco. E questo, non poteva essere il miglior biglietto da visita in vista dell’europeo.

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