Primo Piano

Matera, questa volta ce la devi spiegare: perchè sbagliare l'unica partita da non fallire? I tanti dubbi

Roberto Chito
13.12.2018 18:26

I biancoazzurri in campo, foto: Sandro Veglia

Una vera e propria follia. Perché dilapidare due reti di vantaggio in quel modo è davvero da sciocchi. Era una partita da non sbagliare, fondamentale per tutto il campionato. Eppure, il Matera è riuscito anche in questa impresa: farsi raggiungere dalla Paganese dopo essere andata sul due a zero. In quel momento, sembrava che l’undici di Imbimbo stesse compiendo quel salto di qualità che tante volte abbiamo decantato.

Perché dopo l’ottima prova contro il Rende, ripetersi anche contro la Paganese, sarebbe stata la prova giusta. E invece, non è stato così. Perché era troppo bello per essere vero. Ancora una volta, questo Matera ha dimostrato di avere due facce nella stessa partita. Ieri, però, non potevano essere commessi errori. Perché contro la Paganese bisognava dare la svolta giusta a questo campionato, vincendo uno scontro diretto importante e soprattutto mettendo il primo vantaggio con la prima diretta concorrente. Come mai questo Matera alterna ottime partite e altre davvero brutte? Cosa dev’essere cambiato nel giro di tre giorni? Forse, dopo ogni volta che arrivano i complimenti, questo Matera si specchia troppo e sembra che sia arrivato. E invece no. Ieri, a Pagani, i biancoazzurri sono durati appena 25 minuti. Eppure, avevano dato subito ottime indicazioni.

Perché dopo il vantaggio di Risaliti, la squadra di Imbimbo non aveva mollato. Anzi, aveva continuato a spingere sull’acceleratore per trovare la seconda rete. Sul doppio vantaggio, è accaduta l’unica cosa che non doveva accadere: tirare i remi in barca, consegnarsi ad una modesta Paganese che con il minimo sforzo è resuscitata e ha portato a casa il pareggio. Due reti fotocopia. Due colpi di testa che dovevano essere evitati da una difesa che deve essere più attenta. Una partita buttata alle ortiche, perché alla vigilia il pareggio equivaleva ad una sconfitta. La vittoria avrebbe fatto fare il passo decisivo a questo Matera. Adesso, invece, siamo sempre punto e d’accapo. Quando si capirà che la Serie C è un campionato dove l’attenzione deve essere massima? Cambiare atteggiamento nel giro di tre giorni è un dato davvero preoccupante.

Eppure, il tecnico Imbimbo aveva detto di essere sicuro che i suoi non avrebbero commessi altri errori. Quando si alza la voce, il Matera riesce sempre a dare il massimo. Perché contro il Rende secondo in classifica è arrivata una grande prestazione. Una vittoria costruita con intelligenza. E soprattutto, i biancoazzurri avevano mostrato anche un’ottima gestione della partita. Cosa che non è stata fatta contro la Paganese. Eppure, quella contro gli azzurrostellati doveva essere la partita da non sbagliare. Davvero strano decifrare queste prestazioni altalenanti da parte della squadra biancoazzurra che sta steccando e non poco soprattutto gli scontri diretti.

Questa volta, il danno è stato davvero grosso. Soprattutto perché è davvero difficile trovare una spiegazione a questa alternanza di prestazioni nel giro di poche partite. C’erano tutti i presupposti per poter dare una sterzata a questo campionato cominciato fra mille difficoltà. Adesso, invece ci risiamo. Tornano gli interrogativi di una squadra che ancora una volta ha mostrato tutti i propri limiti, proprio quando era ad un passo dalla svolta decisiva. Perché la partita di Pagani, per il Matera è stata più una sconfitta che un pareggio.

Commenti

La Lega Pro ha deciso: Juve Stabia-Matera, ecco il nuovo orario
Grande occasione gettata via: la classifica poteva essere così oggi