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Matera, c'è un fattore fondamentale nella grande rimonta

Il pubblico biancoazzurro si è dimostrato maturo e attaccato alla propria squadra: atteggiamento giusto sul tre a zero

Roberto Chito
12.11.2017 19:18

La squadra biancoazzurra sotto la Gradinata, foto: Sandro Veglia

Nelle ultime settimane, è stato un po’ criticato per non essere numeroso. Dopo gli ottimi numeri fatti vedere contro il Lecce, con Juve Stabia e Trapani, si è ritornati ai livelli standard. Nonostante ciò, però, nella rimonta di ieri pomeriggio, anche il pubblico biancoazzurro ci ha messo del suo. Facile criticarlo per le non tante presenze allo stadio. Giusto, marcare il proprio ruolo fondamentale.

Qualsiasi tifoso, dopo una sconfitta per tre a zero in casa, a tre giorni da quella di Bisceglie, non proprio una delle squadre più temibili del campionato, e ci aggiungiamo anche un Matera in completa balia dell’avversario, qualsiasi tifoso avrebbe perso la pazienza. Qualsiasi stadio, avrebbe cominciato a fischiare o cominciare una contestazione. E invece no. L’atteggiamento del pubblico del XXI Settembre è stato completamente diverso. Certo, qualche timido mugugno, giusto peraltro, dopo la terza rete c’è stato. Infatti, il film che si stava vedendo lasciava a desiderare. La Curva Sud, ha continuato ad incitare la squadra, il resto, non credeva ai propri occhi. È bastata la rete di Urso, poi a riaccendere le speranze di un pubblico che si è riattivato, conscio del fatto che mancava tanto alla fine della partita. Pubblico e squadra, si sono subito ricompattati, ma mai, durante la partite si sono disuniti.

La seconda rete di Giovinco, poi, ha ridato quella verve che serviva. Quella speranza che con quarantacinque minuti ancora da giocare, magari un pareggio lo si poteva portare a casa. E così è stato. Un pubblico, che da questo punto di vista ha mostrato maturità. Magari, come detto in precedenza, non si è tanti, ma se si è così compatti, soprattutto nei momenti difficili, si può andare lontani. Grande merito al popolo biancoazzurro che ha dimostrato di essere sempre vicino alla squadra. Aspetto da sottolineare, perché questo atteggiamento non si vede in tutti gli stadi.

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