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Matera, a cosa porterà questa guerra fredda? Oggi c'è la Juve Stabia

Roberto Chito
23.12.2018 10:20

Il centrocampista Davide Corso, foto: Sandro Veglia

Quando gli aspetti extra calcistici oscurano quelli calcistici. Si conclude una settimana davvero nera, che ha oscurato il terzo risultato utile consecutivo del Matera preso contro il Catanzaro e aperto le porte alla super sfida di Castellammare di Stabia contro le vespe, capolista di questo Girone C e formazione che finora si è dimostrata davvero imbattibile. Già questo, sarebbe un ostacolo davvero difficile. Ma c’è di più.

Come arriva il Matera? Sarebbe arrivato benissimo, con il morale alto se solo in settimana non sarebbe successo quello tsunami che ha portato macerie nel mondo biancoazzurro. Perché le uscite del presidente Rosario Lamberti hanno mandato in depressione il popolo biancoazzurro che continua a vedere arrivare deferimenti con il prossimo pronto ad essere impacchettato da parte della Covisoc per quanto riguarda il mancato pagamento degli stipendi. E questo, ha portato i giocatori sul piede di guerra, tanto da minacciare lo sciopero per il 26 dicembre. Da questo punto di vista, il tecnico Eduardo Imbimbo ha fatto le sue scelte: molti esclusi eccellenti potrebbero rappresentare il gruppo dei dissidenti. E nonostante ciò, si scende in campo.

Come arriva la Juve Stabia? La formazione di Fabio Caserta, in questo campionato ha dimostrato il suo immenso valore. Una squadra che è riuscita, con il gioco e i risultati, a superare la concorrenza di Catania, Catanzaro e Casertana che all’inizio potevano sembrare le battistrada di questo torneo. Mentre tutto lasciava immaginare ad una corsa a tre, ecco che la Juve Stabia ha dimostrato di avere una marcia in più. Perché la squadra di Caserta, fino a questo momento della stagione sta dimostrando di avere un passo in più. Da questo punto di vista, le vespe vogliono continuare questo loro cammino cominciato già la passata stagione.

Che partita sarà? Il Matera, contro le grandi, finora, ha sempre dimostrato il proprio immenso valore. I biancoazzurri, hanno fatto punti contro Casertana, Catanzaro e Rende, dimostrando di poter mettere in difficoltà chiunque. Di fronte, però, c’è una Juve Stabia che davanti al proprio pubblico vorrebbe davvero chiudere al meglio. In casa biancoazzurra potrebbero pesare le assenze di pedine importanti. Nonostante ciò, la sfida resta difficile.

   

COSÍ IN CAMPO?

Stadio: XXI Settembre-Franco Salerno, ore 14.30

JUVE STABIA (4-3-3): Branduani, Vitiello, Troest, Mezavilla, Allievi, Mastalli, Calò, Carlini, Elia, Paponi, Melara. A disposizione: Cotticelli, Venditti, Aktaou, Dumancic, Ferrazzo, Marzorati, Schiavi, Castellano, Lionetti, Vicente, Viola, Canotto, El Ouazni, Sinani. Allenatore: Caserta.

MATERA (4-4-2): Farroni, Risaliti, Stendardo, Auriletto, Sepe, Triarico, Corso, Bangu, Genovese, Scaringella, Orlando. A disposizione: Guarnone, Fortunato, Sgambati, Grieco, Garufi, Hysaj, Evangelista, Dellino. Allenatore: Imbimbo.

ARBITRO: Ermanno Feliciani di Teramo.

PRIMO ASSISTENTE: Francesca Di Monte di Chieti.

SECONDO ASSISTENTE: Francesco Ciancaglini di Vasto.

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