L'Intervista

Bruno: "Matera, avevo previsto tutto. Ecco come si deve ripartire"

Roberto Chito
03.02.2019 23:17

Il tecnico Antonio Bruno, foto: Fonte Web

"C’è tanta amarezza da una parte. Invece, dall’altra, guardando la realtà, mi auguro che questa agonia finisca presto. L’augurio che posso fare alla città di Matera è che possa ripartire da una società di soli imprenditori materani, perché solamente chi è della propria città può far calcio senza alcun interesse". Esordisce così Antonio Bruno, ex giocatore del Matera e attualmente vice allenatore del Bisceglie, sulla situazione dei biancoazzurri. Quest’ultimo, tempo fa non le aveva mandate a dire verso la vecchia gestione di Saverio Columella: "Sono stato un buon profeta. Quando in città si respirava aria di Serie B, non mi era fatto prendere da facili entusiasmi. Il tempo mi ha dato ragione. C’è grande amarezza perché Matera merita ben altro. Polemiche con i tifosi? Questo club è nel mio cuore e la polemica era rivolta a chi gestiva la società". Pensando al campo, bisogna pensare al futuro del suo Bisceglie. Perché con l’ormai esclusione del Matera dal campionato, la corsa salvezza per i neroazzurri sarà esclusivamente sulla Paganese: "Siamo partiti con un’ottima squadra che con qualche innesto poteva davvero puntare a qualcosa di importante. Poi, per le note vicissitudini siamo stati costretti a costruire in estate e in inverno. Da qui alla fine di questo campionato ci attendono partite che saranno tutte delle finali per cercare di raggiungere l’obiettivo della salvezza".

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