L'Editoriale

La lunga estate caldissima materana: colpi di scena con il miglior lieto fine. Da Columella ai materani, passando per gli irpini. Il presente è migliore ma il futuro è da costruire

14.08.2018 00:00

Nicola Andrisani e Vitantonio Ripoli in tribuna, foto: Sandro Veglia

La ricorderemo come la più pazza estate degli ultimi anni in casa Matera. Il mesetto che si sta per concludere è stato davvero travolgente, ricco di colpi di scena, situazioni che cambiavano improvvisamente e soprattutto tanta incertezza. Finalmente da una ventina di giorni a questa parte la situazione si è stabilizzata. È definitivamente terminata l’era Columella e il Matera è passato nelle mani dei materani.

Tutti sappiamo che Vitantonio Ripoli e Nicola Andrisani non potranno tirare a lungo la baracca. Però, per quanto riguarda il futuro ci saranno tempi e modi per parlarne e analizzare la situazione. Anche perché dopo tutto quello che era successo serviva dare quella stabilità che era mancata e soprattutto partire con la stagione. Per questo, in queste settimane il duo Ripoli-Andrisani si sono messi all’opera e hanno incaricato il ds Volume di formare la nuova squadra. Una Matera diverso, composto da giocatori che provengono da categorie inferiori ma con grandi motivazioni di fare bene. Il tempo, poi, dirà se queste sono state giuste o sbagliate. In ogni caso, il budget è sicuramente basso, dunque non si potranno fare salti mortali, e soprattutto il passo più lungo della gamba se si vuole dare stabilità al club.

Il mese che si sta concludendo, però, è stato ricco di colpi di scena. Saverio Columella, dopo aver assicurato l’iscrizione al campionato e terminato gli ultimi adempimenti ha deciso di uscire di scena, cedendo il club ad una cordata irpina rappresentata da Rosario Lamberti. Il gruppo campano, però, poi, ha deciso di non passare al definitivo nero su bianco. I fatti sono questi, poi, ognuno avrà la sua tesi da avanzare. Alla fine, però, contano i fatti. La palla dopo essere passata a Columella è rimasta nei piedi di quest’ultimo senza una decisione definitiva. Si era capito che l’imprenditore altamurano non avrebbe provveduto alla composizione della squadra, nonostante attraverso un comunicato stampa si parlare della decisione del nuovo allenatore come imminente.

Diversi, poi, i tentativi di vendere che sono tutti naufragati. Fino ad un martedì di fine luglio, quando l’avvocato Vitantonio Ripoli e l’imprenditore Nicola Andrisani decidono di passare ai fatti. Non c’è tempo di coinvolgere altra gente, c’è solamente il tempo per il passaggio delle quote e far scendere la squadra in campo nel derby contro il Potenza, tra l’altro ben pareggiato con una buona prestazione. Il tempo di chiudere l’era Columella, fatta di belle pagine ma da un anno e mezzo di tante cose inspiegabili, e aprire quella dei materani che tornano alla guida della squadra di calcio.

Lo fa con due tifosi che hanno il biancoazzurro nel cuore e che hanno deciso di salvare un club dal fallimento e che molto probabilmente sarebbe finito in mani poco sicure, o con il tentativo di spostare il titolo sportivo altrove. Un’estate travagliata che adesso vede finalmente parlare di calcio e che ha avuto come protagonista una persona: Vitantonio Ripoli. È stato lui il regista del passaggio di consegne, incaricato da Columella prima per poter allargare la base societaria, poi per vedere le quote del club.

L’ex presidente biancoazzurro ha deciso di ritornare in gioco per dare un futuro al club. Il suo compito, però, continuerà. Quella attuale è una fase transitoria, il Matera ha bisogno di una società forte dal punto di vista economico. E qui, il duo Ripoli-Andrisani, è chiamato ad un’altra grande impresa. D’altronde, dopo aver acquisito il club ormai ci hanno preso gusto. Il tutto, nel bene del calcio biancoazzurro.

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