Gli Azzurri

Missione compiuta: sei schiaffi al Liechtenstein. Gli azzurri volano con una goleada. La cronaca

Roberto Chito
26.03.2019 23:02

L'esultanza degli azzurri, foto: Fonte Web

Ci si aspettavano i gol. Perché la vittoria non era mai stata in discussione. Mancini, però, si aspettava anche un’ottima prestazione. Insomma, un po’ tutti sono stati accontentati. Perché le partite diventano facili dopo, e il recente passato insegna. L’Italia, però, continua a vincere e anche a segnare. Questa volta esagera: ben sei a zero al Liechtenstein per portare a casa altri tre punti fondamentali per potersi avvicinare all’europeo.

Nel primo tempo, l’Italia fa subito vedere di che pasta è fatta. Al 4’ c’è la prima grande occasione su punizione. Ci prova Quagliarella: palla che viene deviata, ma l’attaccante della Sampdoria ci riprova e si vede murare il tiro da Buchel in corner. Al secondo tentativo, però, gli azzurri vanno in vantaggio. Al 17’ è Spinazzola a lavorare un bel pallone sulla sinistra, assist morbido per Sensi che in piena area incorna la sfera sotto la traversa. Partita che si mette sui binari giusti al Tardini e Italia che da questo momento in poi diventa travolgente. Al 26’ è Bonucci ad appoggiare per Verratti che prova la botta: la palla sfiora di pochissimo la traversa. Due minuti dopo, gli azzurri ci provano nuovamente. Questa volta tocca a Mancini, nell’area piccola, anticipare tutti e provarci: palla di poco alta. Poco dopo la mezzora però, arriva il raddoppio. Fa tutto Verratti. Magica azione della mezzala del Psg che disegna un tiro a giro all’interno dell’area e manda ko Buchel. Il finale di tempo, è tutto per gli azzurri con altri due gol. Perché al 34’ arriva il tris. Dopo diversi rimpalli, Hasler la tocca di mano: nessun dubbio per l’arbitro è ammonizione e rigore. Quagliarella, sul dischetti, spiazza Buchel. Nel finale di tempo poi, è Kean con una grandissima giocata a sfiorare il poker: a dirgli di no è solamente la traversa. La quarta rete però, arriva in pieno recupero. Bell’azione dell’Italia con Kaufmann che la tocca di mano: questa volta c’è il rosso, e soprattutto il secondo rigore consecutivo per gli azzurri. E anche la doppietta di Quagliarella che spiazza Buchel e decide la partita.

Nel secondo tempo, l’Italia ricomincia sempre dallo stesso punto: attaccare e provare a fare altri gol. Al 3’ è ancora Spinazzola con un’altra grande giocata, entra in area e prova il pallonetto: sulla linea è Goppel a togliere il pallone dai piedi di Kean. L’esterno della Juventus, però, ci riprova poco dopo. Sugli sviluppi di calcio d’angolo, prende il pallone e prova un bel diagonale che termina di poco a lato. Sul quattro a zero, ci prova Kean a prendersi la scena, cercando la rete. Al 20’ il gioiellino della Juventus si accentra sulla sinistra e serve Romagnoli che dimostra di non essere una punta mandando la sfera a lato tutto solo. La quinta rete, però, arriva al 24’ ancora con Spinazzola che mette al centro un ottimo pallone: torre di Quagliarella per Kean che incorna in rete. Su risultato acquisito, Mancini fa la girandola dei cambi. In campo ci va anche Pavoletti che mette il suo timbro sulla partita. Alla mezzora, l’attaccante del Cagliari sfrutta un ottimo cross e ci prova: Buchel dice di no ma poi deve arrendersi allo stacco in scivolata.

Tutto facile per questa Italia che non corre mai nessun rischio e porta a casa altri tre punti fondamentali per Euro 2020. Da tempo, non si vedevano gli azzurri realizzare una goleada da tantissimo tempo. Soprattutto in queste partite scontate, l’Italia ha sempre faticato. Però, questa sera, al Tardini è entrata in campo con mentalità vincente e ha dimostrato di poter far sua la partita, senza mai fermarsi. Concetti di Mancini che sono stati ben recepiti. Un ottimo viatico in vista di giugno: perché le sfide contro Grecia e Bosnia Erzegovina saranno fondamentali per poter mettere in chiaro la leadership nel Girone.

   

IL TABELLINO

ITALIA-LIECHTENSTEIN 6-0

RETI: al 17’ pt Sensi (I), al 31’ pt Verratti (I), al 34’ pt Quagliarella su rigore, al 47’ pt Quagliarella su rigore, al 24’ st Kean (I), al 30’ st Pavoletti (I).

ITALIA (4-3-3): Sirigu, Mancini, Bonucci (dal 33’ st Izzo), Romagnoli, Spinazzola, Sensi, Jorginho (dal 11’ st Zaniolo), Verratti, Kean, Quagliarella (dal 26’ st Pavoletti), Politano. A disposizione: Cragno, Donnarumma, Cristante, Biraghi, Bernardeschi, Grifo, Immobile, Barella, Lasagna. Allenatore: Mancini.

LIECHTENSTEIN (4-4-2): B. Buchel, Goppel, Hofer, Kaufmann, Wolfinger, Sele (dal 1’ st Malin), Polverino, Weiser, Kuhne (dal 22’ st Meier), Hasler, Salanovic (dal 36’ st M. Buchel). A disposizione: Hobi, Majer, Brandle, Ospelt, Yildiz, Eberle, Frick, Gubser, Rechsteiner. Allenatore: Kolviosson.

ARBITRO: Levnikov (Russia).

NOTE: Serata tranquilla su Parma. Terreno di gioco in ottime condizioni. Espulsi: al 46’ pt Kaufmann (L) per chiara occasione da rete. Ammoniti: Izzo (I) e Hasler (L). Recupero: 4’ primo tempo e 2’ secondo tempo. Spettatori: 20.000 totali per un incasso di 233.244 euro di incasso.

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