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Auteri: "A Matera fatto il massimo. Catanzaro, provavo invidia"

Roberto Chito
02.06.2018 12:50

Il tecnico Gaetano Auteri, foto: Giuseppe Scialla

"Quando sono venuto con il Matera a Catanzaro, lo scorso ottobre per la partita di campionato, ho provato una certa invidia nel vedere le strutture e l’organizzazione societaria. E devo dire che non mi capita spezzo. Anzi, quasi mai". Lo afferma Gaetano Auteri, ex tecnico del Matera nella conferenza stampa di presentazione come nuovo tecnico dei giallorossi andata in scena ieri pomeriggio.

Potrebbe essere un messaggio criptato al mondo Matera visto che Auteri ha sempre lamentato il fatto che nella Città dei Sassi non ci sono strutture adeguate per poter allenarsi. Una faccenda ormai nota a tutti. Ma alla domanda di un cronista calabrese sul perché ha deciso di abbandonare il Matera, il tecnico siciliano, glissa: "In questo momento non ha senso guardarsi indietro. Quello che è stato, è stato. A Matera, in questa stagione ci sono state delle difficoltà a livello societario. Nonostante questi spiacevoli eventi, noi sul campo abbiamo sempre dato il massimo, rispettando i nostri impegni, nonostante tutte le vicissitudini".

Avventura che ricomincia dopo nove anni. Nelle ultime ore sembrano esserci alcuni dubbi sul suo arrivo, visto che si cominciava a parlare di Pisa e altre piazze, ma Auteri ha avuto in testa solo il Catanzaro: "Era qui che volevo tornare e mi sarebbe piaciuto che tutto questo fosse avvenuto prima. Qui c'è una dimensione diversa in termini di piazza, società e strutture. Insomma, ci sono tutte le condizioni per lavorare. L’aspetto economico non ha influito sulla mia scelta attuale. Era tutto chiaro da un bel po’".

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