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UFFICIALE - L'Aic dà la comunicazione: "Questa la decisione presa"

Roberto Chito
24.12.2018 18:57

La squadra del Matera, foto: Sandro Veglia

La squadra non ci ripensa. Anzi, bissa: non sarà sciopera solamente contro la Reggina ma anche contro il Rieti. Eppure, queste due partite dovevano essere fondamentali per poter arrivare al giro di boa nel migliore dei modi, ricaricare le batteria e guardare avanti. Invece no. Di calcio non si può parlare. Il problema è serio: il Matera rischia un doppio 3-0 a tavolino e due punti di penalizzazione.

Il regalo di Natale è arrivato nel pomeriggio attraverso un comunicato stampa dell’Aic: "L' Aic e i calciatori professionisti attualmente tesserati per il Matera Calcio, richiamando tutte le motivazioni già esposte nel comunicato del 20 dicembre e decorso infruttuosamente il termine odierno per gli adempimenti retributivi, con la presente formalmente indicono lo sciopero per la giornata di mercoledì 26 dicembre 2018. Purtroppo, tutto tace dal giorno di proclamazione dello stato d'agitazione. La società non ha ancora corrisposto alcunché, i calciatori da settembre 2018 non hanno percepito alcuna mensilità sulle tre maturate, né hanno certezze sul proseguimento dell'attività sportiva stante".

Questa la conclusione: "In particolare, l'assenza di idonea garanzia fideiussoria a copertura delle proprie retribuzioni impagate e la presenza di ingenti debiti nei confronti dei tesserati della scorsa stagione sportiva. La misura è, pertanto, colma e l'AIC e i calciatori sono costretti, ad indire lo sciopero affinché l'anomala situazione che i lavoratori, loro malgrado, sono costretti a subire, cessi quanto prima. I calciatori, inoltre, dichiarano la prosecuzione dello stato di agitazione e preannunciano sin d'ora lo sciopero anche per la giornata di domenica 30 dicembre 2018, qualora la morosità retributiva non venga sanata entro mercoledì 26 dicembre 2018".

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