Gli Azzurri

Nazionale, parla Mancini: "Siamo forti, dobbiamo risalire il ranking. Le scelte? Molti sono migliorati e stanno crescendo: noi seguiamo tutti"

Redazione TuttoMatera.com
05.02.2019 00:10

Il ct Roberto Mancini, foto: Figc.it

"Ci ritroviamo dopo quattro mesi: questo stage serve per sapere come stiamo a pochi mesi dall'inizio delle qualificazioni europee e vedere da vicino qualcuno che non conosciamo". Esordisce così, il ct Roberto Mancini nel giorno del primo stage degli azzurri, utile per poter riavvolgere il nastro e soprattutto, una due giorni per poter valutare alcuni profili nuovi che potranno essere utili in futuro: "Non sono convocazioni a caso. In ogni caso, ringrazio i club per la disponibilità. Spero che da qui a marzo stiano tutti bene, comunque sono ottimista. Molti sono migliorati e stanno crescendo. Alcuni giocano di più: Zaniolo sta migliorando partita dopo partita ed è una buona cosa per noi, a settembre non era nemmeno titolare e se ora gioca nella Roma come sta giocando, senza problemi, alla sua età, è chiaro che può farlo anche in Nazionale. L’assenza di Cutrone? È un altro ragazzo che seguiamo, ha un grande futuro in Nazionale. Non c’è oggi, ci sarà la prossima volta". Per risolvere il problema del gol, si potrebbe puntare sul veterano Fabio Quagliarella: "Gioca bene, è capocannoniere, lo stimo da tantissimo tempo, si merita di essere qui. Sa bene che può esserci e no ma in questo momento è giusto che sia con noi". Chiusura su Balotelli: "Noi seguiamo sempre tutti ma finora ha giocato solo due gare. Chiamarlo a marzo? Se riuscirà a segnare un gol a partita da qui ai prossimi mesi vedremo. Dipende solo da lui".

Commenti

Serie A, i posticipi - Hateboer lancia l'Atalanta: il quarto posto è lì, Milan ad un punto. Ok anche la Lazio: la corsa alla Champions League è spettacolare
Nazionale, parla Quagliarella: "Il segreto è lavorare con serietà, un onore essere allenato da Mancini. Essere qui a 36 anni è motivo di soddisfazione, pensavo che il mister mi volesse nello staff"