Avversario

Calori: "Urso ci ha mandato in tilt. I due rigori? Non sono sicuro"

Il tecnico dei siciliani: "Pensavamo di averla vinta, poi abbiamo avuto paura. Lotteremo con Lecce e Catania lassù"

Roberto Chito
11.11.2017 19:22

Il tecnico Alessandro Calori, foto: Sandro Veglia

È la seconda volta che capita alla sua squadra. Da tre a zero a tre a tre. Altra rimonta per il Trapani di Calori che sconcertato, afferma: "La partita era chiusa. O meglio, sembrava chiusa. Poi, da quel loro calcio d’angolo è successo quello che non doveva succedere. Siamo mancati e abbiamo commesso tanti errori. E pensare, che per ben due volte abbiamo avuto l’occasione di chiuderla".

Sul tre a due, tutto è cambiato. Il Matera ha aumentato i ritmi, mentre il Trapani ha accusato il colpo. Pensiero, che condivide anche Calori: "Certo, per come abbiamo terminato il secondo tempo ci ha condizionato. Abbiamo avuto paura, eravamo troppo spaventati, perché la partita pensavamo di averla chiusa. Invece, non è stato così. Abbiamo sbagliato e dobbiamo rimediare. Dopo la rimonta subita contro il Catanzaro, pensavo che questa squadra aveva svoltato. Invece no, siamo caduti, ancora una volta nello stesso errore. I rigori? Non so dire sinceramente. Purtroppo, gli ultimi due gol subiti sono arrivati dagli undici metri. Sul primo, però, ho qualche dubbio, perché dal campo mi è sembrato inesistente. Sul secondo, sinceramente non so".

Destini diversi, al momento, per Matera e Trapani. Le premesse, però, erano ben diverse, come chiude Calori: "Entrambe le squadre erano partite con le ambizioni di primato. Le cose, però, quantomeno al momento non stanno andando in questo modo. Ora è presto e solamente il campionato dirà chi potrà competere per il vertice. Noi, d’altronde abbiamo il compito di lottare con Lecce e Catania per le prime posizioni".

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