Fra passato e presente, verso i play off: Matera, c'è qualche differenza?

 di Roberto Chito Twitter:   articolo letto 412 volte
Fra passato e presente, verso i play off: Matera, c'è qualche differenza?

Rispetto all’ultima volta, qualcosa è sicuramente cambiata. Non è un mistero, che quest’anno, il Matera, ai play off, ci arriva decisamente meglio. E sotto tutti i punti di vista. Rispetto alla stagione 2014-15, le differenze sono tante e tutte a favore dei biancoazzurra. Allora, il Bue conquistò la matematica sicurezza di disputare gli spareggi promozione solamente all’ultima giornata, dopo una cavalcata inarrestabile, e soprattutto una seconda fase di torneo davvero a mille che a Iannini e compagni aveva tolto energie.

Per non parlare delle scelte a disposizione di Auteri. Davvero pochissime, per undici giocatori che si sono dovuti soccombere i match contro Pavia prima e Como dopo. Nella prima occasione, il Matera non aveva i giocatori nelle migliori condizioni. Soprattutto Madonia, mattatore di quell’annata, che all’appuntamento decisivo della stagione non arrivò al meglio. Squadra corta e stanchezza che si avvertiva sempre di più, dopo una stagione, nella quale si è andati al di là di ogni rosea aspettativa. Quest’anno, la storia, invece, è ben diversa. Auteri, ha a disposizione ben 26 pedine, recuperando anche i giocatori infortunati. Ci sono tante scelte a disposizione del tecnico siciliano. E poi, la formazione biancoazzurra ha saputo ricaricare le batterie, perché da due mesi era sicura della qualificazione alla seconda fase play off.

Come se non bastasse poi, ci sono state anche due settimane di allenamenti per poter recuperare e togliersi di dosso tutte le tossine che ha comportato il campionato. Decisamente, a questo appuntamento, non si poteva arrivare in condizioni migliori. Ovviamente, il tutto bisogna confermarlo sul campo. Da domenica sera comincia una nuova pagina di questa stagione, e il Matera, sicuramente, vorrà essere protagonista.