Girone C, chi esulta e chi piange: turno ricco di sorprese. La situazione

 di La Redazione Twitter:   articolo letto 329 volte
Girone C, chi esulta e chi piange: turno ricco di sorprese. La situazione

C’è chi sta per festeggiare e chi sta per disperarsi. Sentimenti contrastanti nel turno di campionato pre pasquale. Vicino alla linea del traguardo, c’è il Foggia che dista un solo punto della Serie B. Fondamentale la vittoria dei satanelli sulla Reggina che comunque resta sempre fuori dalla zona play out. Rossoneri che ringraziamo il pari fra Matera e Lecce, anche se una possibile vittoria dei biancoazzurri poteva ragnarle già la Serie B. Lucani e pugliesi, però, non si discostano dalle loro posizioni.

Non sa più vincere la Juve Stabia che resta sempre al quarto posto, ma impatta sull’1-1 contro la Virtus Francavilla che comunque resta ben salda in zona play off. Va male anche al Siracusa che resta sempre al quinto posto, ma è costretto alla sconfitta da un Catanzaro vogliono di mettere in cascina punti salvezza. Ma il vero colpaccio di giornata, lo mette al segno il Cosenza. Gli uomini di De Angelis sbancano il Massimino di Catania e costringono gli etnei a restare momentaneamente fuori dagli spareggi promozione. Dentro, c’è anche la Paganese che pareggia per 1-1 contro la Vibonese che comunque balza al penultimo posto. Anche Casertana e Fondi si mantengono in zona play off. I falchetti, però, vengono battuti per 1-0 all’Akragas.

I pontini, invece, riescono a mettere a segno il colpaccio in quel di Andria. In ottica salvezza, due vittorie importanti. Le mettono a segno Melfi e Monopoli. I gialloverdi, vincono con un pirotecnico 4-3 sul campo del Messina. I biancoverdi, invece, la spuntano sul Taranto, relegando proprio la formazione di Ciullo ad occupare l’ultima posizione.