FOCUS - Matera, road to play off... cosa va e cosa no adesso? L'analisi

 di Roberto Chito Twitter:   articolo letto 1035 volte
FOCUS - Matera, road to play off... cosa va e cosa no adesso? L'analisi

Fra una settimana, i biancoazzurri saranno i campo per giocarsi l’andata della seconda fase play off. Un obiettivo, al quale, De Rose e compagni stanno lavorando in questi giorni per poter arrivare al massimo delle energie ad un appuntamento importante della stagione. Il Matera, infatti, vuole giocarsi al massimo le proprie chance di Serie B, perché diverse volte ha dimostrato di avere tutte le carte in regola per riuscirci. In questo momento, però, bisogna concentrarsi sullo stato di forma dei biancoazzurri.

Cosa va? Sicuramente la fase offensiva e il gioco. Due fattori che sono rati la roccaforte del Matera in questa annata costernata da tanti capovolgimenti di fronte. I biancoazzurri, attraverso il gioco hanno costruito la propria annata, cominciando a scalare importanti posizioni, fino ad arrivare al primo posto, occupato verso la metà della stagione. Il tridente, con Negro, Strambelli e Carretta è stato semplicemente devastante. Qualche calo, però, ciascuno dei tre, alla fine lo ha accusato. Però, quando hanno girato al massimo, per le difese avversarie sono stati davvero dolori. Il Matera, infatti, verso la porta avversaria arriva troppe volte, ma non sempre riesce ad essere cinico e astuto. L’esperienza del proprio allenatore, Auteri, poi, potrebbe fare sicuramente la differenza. Un tecnico che in questa categoria ha praticamente vinto diversi campionati e occupato posizioni importanti per poter competere al massimo. La vittoria di Melfi poi, preceduta dal ritiro di una settimana, sembra aver ricompattato un gruppo che non sembrava essere più cinico e che dopo aver già raggiunto la seconda fase play off, sembrava aver perso qualcosa.

Cosa non va? Bisogna migliorare il cinismo, fondamentale per poterla spuntare in queste sfide secche, dove ogni errore può fare la differenza. Il Matera, infatti, quando ha mollato un pochino sotto il punto di vista delle motivazioni, alla fine ha perso davvero molti punti. Se in avanti i biancoazzurri non sono pressochè cinici, in difesa il discorso non è tanto diverso. Molti, i palloni che Tozzo ha raccolto in fondo al sacco. Partite, soprattutto quelle di febbraio e marzo, che non hanno visto il Matera dei tempi migliori. Certo, la situazione non è cambiata nemmeno quando la situazione si è ricomposta. E pensare che nel girone d’andata, la retroguardia biancoazzurra era una delle migliori del campionato. Attacco e difesa devono ritornare a non commettere grossi errori, per non compromettere ulteriormente il percorso.

Quali prospettive? La formazione biancoazzurra, se andiamo ad analizzare in toto il proprio campionato, ha sicuramente diverse carte da giocare nei play off. Per farlo, però, bisogna ridurre al massimo il lumicino degli errori e cercare di essere perfetti in ogni occasione. Gli stimoli, però, sono quelli di sempre. Parte una nuova stagione e il Matera deve ritrovare quella voglia e soprattutto freschezza che ha avuto nella prima parte di stagione. La storia dei play off la dice tutta.