FOCUS - Luci e ombre: Matera, ecco cosa va e cosa no dopo il Lecce

 di Roberto Chito Twitter:   articolo letto 736 volte
FOCUS - Luci e ombre: Matera, ecco cosa va e cosa no dopo il Lecce

Forse è meglio partire dalle dichiarazioni post partita di Auteri: "Così facendo non andiamo da nessuna parte e per noi i play off saranno una perdita di tempo. Facciamo tutto da soli in ogni partita, quello nostro e quello degli avversari". Come dargli torto? Perché in ogni partita si ripete sempre lo stesso copione. Il Matera gioca, crea, non finalizza e alla fine subisce reti pagando a caro prezzo diversi errori. Un copione che si è visto anche contro il Lecce sabato pomeriggio.

In novanta minuti, i biancoazzurri hanno avuto una quantità industriale di occasioni da rete, come sempre non sfruttate al meglio. A livello di gioco, però, non c’è stata partita. Il Matera, sin dalle prime battute di partita, ha imposto i propri ritmi. Il Lecce, faticando più nel dovuto, è riuscito a contenere le folate dei biancoazzurri. La rete realizzata da Negro aveva illuso De Rose e compagni che fino a quel momento avevano il totale controllo della partita. Una giocata magistrale, quella compiuta dall’attaccante salentino che è riuscito ad aprire i giochi. Biancoazzurri che nel momento favorevole del match, non sono riusciti a sfruttare la netta supremazia. Infatti, prima di ritornare negli spogliatoi, il Matera aveva avuto un’altra manciata di occasioni per poter far male agli avversari. E pensare che nella ripresa, le cose si erano messe addirittura sui binari giusti. Infatti, il Lecce, restando in dieci dopo l’espulsione di Cosenza, aveva subito non poco le folate della formazione della Città dei Sassi. Poteva essere il miglior momento per i biancoazzurri, da sfruttare, per poter mettere in ghiaccio il match.

Però, poi, come capita spesse volte, il Matera si complica la vita da solo. E pensare che l’errore commesso è stato un vero e proprio suicidio. Perché Carretta, nella propria area cerca di fare una giocata davvero impossibile. E così, per Costa Ferreira è stato davvero semplice stampare la sfera alle spalle di Tozzo. Di lì, poi è cominciata una nuova partita. Il Lecce si è chiuso a riccio, come fanno di solito le formazioni che lottano per la salvezza quando pareggiano contro le grandi, e il Matera si divora di tutto e di più. Davvero tante chance avute fino al novantacinquesimo. Perucchini, poi, si è trasformato nel miglior Superman di giornata: le ha prese praticamente tutte. Però, c’è da dire che certe occasioni, i biancoazzurri dovevano avere l’incisività di sfruttarle meglio. Era proprio questo l’aspetto che Auteri ha rinfacciato ai suoi nel post partita.

Perché perdere punti in questo modo, come sono stati persi nella prima parte di stagione fa davvero rabbia. I pareggi contro Catania, Foggia e Fondi soprattutto. In tre partite, i biancoazzurri lasciarono per strada troppi punti. Un film già visto diverse volte, anche nell’ultima partita. Stesso discorso del match di Coppa Italia contro il Venezia. Solo una rete e una manciata di occasioni fallite. Errori che alla fine si pagano a caro prezzo. Perché questo Matera sta ritrovando la brillantezza della prima parte di stagione, ma non riesce a pungere, ad essere devastante in quel modo. E per di più, alla fine, ogni minimo errore lo paga. E tutto questo, con gli imminenti play off alle porte, sarà da cambiare.